Trieste, 03 Aprile 2025

Delli Carri e Tesser: "Lottiamo ancora per la salvezza diretta"

29 Marzo 2025 Autore: Roberto Urizio

Quando le cose non vanno bene spetta alla società metterci la faccia. Cosa a cui non eravamo abituati e quindi la presenza di Daniele Delli Carri in sala stampa dopo la sconfitta con la Feralpisalò è già di per sé una notizia. “Siamo un momento delicato, ma sapevamo che il nostro campionato era questo. Qulacuno forse si era illuso che sarebbe stato facile, noi no”. Il direttore tecnico assicura che “la squadra è unita e compatta, bisogna starle vicino in questa fase di difficoltà. Dobbiamo pensare da dove arriviamo, la Triestina era praticamente condannata. La coperta è corta? Più che altro sono state spese molte energie mentali per vari fattori, ma mi piace guardare avanti: qualche giocatore recupererà, altri hanno tempi lunghi per rientrare, ma tutti possono dare un contributo”. La penalizzazione, arrivata proprio nel momento in cui l'Unione era virtualmente salva, è stata una mazzata? “Può darsi, ma è difficile entrare nell'inconscio. Personalmente è una cosa che non guardo, delle cose societarie se ne occupa qualcun altro, dobbiamo invece pensare alle prossime partite. Noi continuiamo a lavorare per cercare la salvezza diretta, pensare di mollare e pensare solo ai playout sarebbe sbagliato. Ai giocatori non serve dire granché  - conclude Delli Carri -, conoscono la situazione. Possiamo solo dare un messaggio di forza, anche in virtù di quanto di buono fatto nei mesi scorsi”.
Per mister Attilio Tesser “purtroppo abbiamo preso subito gol e contro una squadra valida diventa tutto più difficile. Ma poi abbiamo sempre giocato noi, creando e mettendoci intensità. Il pareggio è arrivato con merito, ma una prodezza individuale ci ha condannato e stavolta fa più male che in altre occasioni. Dovremo valutare perché per due volte consecutive abbiamo subito un gol nei minuti iniziali, ma nel complesso dispiace perché al sconfitta è immeritata, al di là della buona prestazione dei nostri avversari”. Secondo il tecnico “dobbiamo rialzarci e pensare alla prossima partita, se quanto fatto oggi non è bastato bisogna fare ancora di più. Ma non pensiamo già ai playout, giochiamo dando tutto gara per gara, senza fare calcoli, tenendo su il morale e consapevoli che dobbiamo noi essere artefici del nostro destino”. C'è un problema fisico? Per il mister “è una questione di omogeneità di condizione a causa dei numerosi infortuni, ma la squadra sta bene. Dopo il momento positivo sembrava tutto facile, ma ho sempre detto che sarebbe stata dura e, se in quella fase di buoni risultati le cose giravano anche bene, ora che siamo più in difficoltà accade il contrario. Ora la cosa essenziale è esserci con al testa e con il cuore, credendo di poter andare ovunque a prenderci i punti che ci servono con determinazione e convinzione. Le partite sono tutte difficili, ma noi dobbiamo farci trovare pronti”.


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